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Che il signore ti protegga e ti benedica

"Annuntio vobis gaudium magnum; habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum, Dominum Georgium Marium Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Bergoglio qui sibi nomen imposuit Francisci".
Con queste parole il cardinale protodiacono Jean-Louis Pierre Tauran ha annunciato dalla loggia della basilica di San Pietro il nome del Successore di Pietro: Francesco I

 

Benedizione Apostolica "Urbi et Orbi":

Fratelli e sorelle, buonasera!

Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo … ma siamo qui … Vi ringrazio dell’accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo Vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca.

[Recita del Padre Nostro, dell’Ave Maria e del Gloria al Padre]

E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di Chiesa, che oggi incominciamo e nel quale mi aiuterà il mio Cardinale Vicario, qui presente, sia fruttuoso per l’evangelizzazione di questa città tanto bella!

E adesso vorrei dare la Benedizione, ma prima – prima, vi chiedo un favore: prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo, chiedendo la Benedizione per il suo Vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me.

[…]

Adesso darò la Benedizione a voi e a tutto il mondo, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

[Benedizione]

Fratelli e sorelle, vi lascio. Grazie tante dell’accoglienza. Pregate per me e a presto! Ci vediamo presto: domani voglio andare a pregare la Madonna, perché custodisca tutta Roma. Buona notte e buon riposo!

Pasqua 2012, Cristo nostra speranza

Cari amici,
anche quest’anno mi accingo, con gioia, a visitare le vostre case per portarvi la Benedizione del Signore. Benedire le case, i posti di lavoro e i luoghi pubblici significa mettere sotto la protezione del Signore le nostre abitazioni e coloro che vi abitano, le nostre attività e la nostra vita in comune; vuol dire portare l'annunzio della pace di Cristo.
È un momento di fede in cui ci sentiamo davvero “visitati” dalla grazia divina, segno di quel Dio che è “con noi sempre”, in ogni circostanza e avvenimento della nostra vita.
La benedizione del sacerdote è anche un invito a consolidare o a riallacciare un legame con la comunità parrocchiale che si raduna ogni domenica per incontrare nell’Eucaristia Gesù risorto, presente in mezzo a noi.
Cristo è la speranza di tutta l’umanità.

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La voce della Parrocchia · Ottobre 2011

Anno pastorale 2011-2012spirito santo

“Tu sei il Cristo il Figlio del Dio Vivente “ Mt. 16,16

A Ottobre inizia il nuovo Anno Pastorale. E’ un bel mese: inizia l’autunno, le scuole si sono riaperte, le attività lavorative hanno ripreso il loro corso, la natura ingiallisce, le vigne sono pronte per la vendemmia.

Il primo giorno del calendario liturgico è dedicato a S. Teresa di Gesù Bambino, una grande santa che ha vissuto la propria vita da contemplativa.

Fu sua la grande intuizione di assimilare l’Amore al cuore umano. Come il cuore rende vitale il corpo e le sue membra, così l’Amore è la linfa vitale della Chiesa e la sorgente di ogni vocazione. La sua esistenza, trascorsa sin da tenera età all’interno del Carmelo, scandita da orazioni, rinunce e piccoli gesti, è stata una incessante offerta a Dio per la salvezza di tutti gli i uomini. Per questo motivo e per la vicinanza spirituale ai missionari del suo tempo (1873-1897) fu proclamata “Patrona delle missioni”.

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