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Le Chiese scomparse

Chiesa e Monastero di San Giacinto

Il complesso fu fondato nel 1667 per iniziativa di Don Giacinto Mariotti che donò un fabbricato di sua proprietà e rendite per ospitare le suore Clarisse. Fu intitolato a San Giacinto in onore al suo benefattore. Il convento, formalmente chiuso dopo l’Unità d’Italia, continuò ad essere attivo fino al 1905, quando fu trasformato in scuola, destinazione che conserva ancora oggi l’edificio ricostruito sull’antica struttura. Del vecchio monastero resta un chiostro, che affianca il cortile della scuola ed è visibile dalla sottostante via Sant’Antonio. 

 

Per le chiese scomparse un utile riferimento è in
G.D'Amico-A.Massa-N.D'Amico "Le campane di Atessa". Atessa 2008

Le Parrocchie nel tempo

Le parrocchie di Atessa erano in numero di 5 nel passato: San Leucio, San Michele, Santa Croce, San Giovanni, Santa Giusta.

La Parrocchia di Santa Giusta è stata trasferita nel 1934 a San Vincenzo di Montemarcone.

La Parrocchia di San Giovanni è stata trasferita nel 1937 alla Madonna del Buon Consiglio di Pili.

Nel 1986 è diventata sede parrocchiale la chiesa di Santa Maria per servire la nuova zona di espansione urbana.

Tutte le parrocchie di Atessa sono state canonicamente riunite nell’unica parrocchia di San Leucio il 10 aprile 2007.

Per la zona valliva la parrocchia ha sede nella chiesa di San Vincenzo Ferrer di Montemarcone. La chiesa di San Luca nell’omonima contrada e la chiesa di San Benedetto a Piazzano fanno parte di questa parrocchia.