Dal 1 giugno la Santa Messa vespertina sarà celebrata alle ore 19.00.
Tutte le sere in parrocchia si recita il Santo Rosario al Sacro Cuore di Gesù.
Riflessione del mese
Siamo in estate...
Appuntamento importante: la Solennità del Corpus Domini.
Innanzitutto tanta gratitudine per l’accoglienza che avete avuto nei confronti di noi sacerdoti, in occasione della benedizione delle famiglie.
Un’opportunità per incontrarsi, seppur per breve tempo, ma significativo: l’essere accolti in casa è segno di amicizia e fiducia.
Grazie anche per le offerte: la vostra generosità è necessaria per sostenere la Parrocchia.
Come possiamo continuare ad offrire il nostro contributo?
Soprattutto con le offerte personali e familiari, oltre all’adesione all’8xmille.
Nel mese di maggio, ho sollecitato la comunità, in occasione della Dichiarazione dei redditi, alla scelta a favore della Chiesa Cattolica italiana.
Per la nostra comunità mi sembra alquanto doveroso.
Infatti in questi anni ne abbiamo potuto usufruire per il rifacimento dei tetti della Cattedrale e della chiesa di San Domenico e, da ultimo, per il restauro del campanile della chiesa di San Michele.
Ma in che modo si può sostenere economicamente la nostra parrocchia nel suo impegno pastorale ed amministrativo?
Prima di ogni altra cosa con la presenza e la partecipazione alla vita comunitaria, inoltre con il volontariato nei vari ambiti, con la giusta ricompensa in occasione dei servizi ricevuti, con offerte liberamente devolute in suo favore.
Non è facile il mantenimento delle strutture parrocchiali, ma con una gestione oculata, con l’impegno gratuito di tutta la comunità (Congreghe, Associazioni...), siamo riusciti alla conservazione della maggior parte di esse.
E la chiesa di San Giovanni?
Probabilmente più di qualcuno non ne conosce l’esistenza.
Ubicata in piazza P. Benedetti, con il monumento ai caduti collocato sulla sua parete esterna, chiusa al culto da più di trent’anni, è stata monitorata costantemente, senza nessuna possibilità di finanziamenti; purtroppo, nella settimana di aprile, colpita dalla pioggia incessante, ha riportato ulteriori danni.
Grazie all’intervento coordinato degli enti interessati: la Parrocchia, il Comune e l’Ufficio tecnico della Curia, la Soprintendenza ha garantito il suo intervento economico per la messa in sicurezza della chiesa.
E nel futuro?
L’importante è aver fatto il "primo passo". Successivamente mi auguro che la collaborazione di tutti gli Enti permetterà la salvaguardia di questo luogo, ricco di storia religiosa e civile della nostra città.
Atessa vive il problema della nostra Italia: non sempre riesce a custodire le bellezze artistiche religiose presenti nel territorio.
Noi doniamo il necessario per sostenere le nostre chiese: tante gocce formano il mare, contribuiamo con la "nostra"!
GRAZIE a coloro che con generosità si prodigano al sostegno della Chiesa e delle chiese della nostra parrocchia.